AGLIO ROSSO DI NUBIA

Adiacente alla “Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco”, si trova la piccola frazione di Nubia, chiamata fin dall’antichità il “Paese dell’Aglio”.  Il soprannome le viene dato per la produzione del tipico Alium Sativum, una specie di aglio dal particolare colore rossastro, coltivato nei terreni limitrofi. L’Aglio di Nubia deve la sua fama all’alto contenuto di Allicina, il principio attivo che dona ai bulbi quel particolare odore piccante e pungente che in lingua araba viene tradotto in “All” e da cui nasce appunto il nome dell’Aglio. Oltre all’Allicina, sono presenti interessanti valori di Selenio che rendono questo prodotto un toccasana per il nostro organismo.

Buona parte dell’aglio di Nubia viene ancora prodotto artigianalmente in una limitata porzione all’interno dell’area protetta, in condizioni pedoclimatiche uniche, a poca distanza dal mare e soffiato dai venti salmastri delle Saline. La coltivazione viene effettuata in terreni argillosi e spesso in rotazione con Melone, Grano e Fave. L’aglio viene seminato tra i mesi di Novembre e Dicembre per poi essere raccolto tra Maggio e Giugno, durante le ore serali, quando cala la temperatura.

Tali caratteristiche hanno permesso allo speciale Aglio Rosso l’inserimento ufficiale nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) ed è stato già avviato l’iter di concessione del marchio IGP.

L’Aglio di Nubia è un ingrediente  fondamentale nei celebri piatti della cucina tradizionale della provincia di Trapani. Tra i piatti più conosciuti che lo comprendono, troviamo il celebre Cous Cous di Pesce; la “Pasta cu l’Agghia” (Pasta con L’aglio) condita con il Pesto alla Trapanese, fatto di Aglio Basilico, Mandorle e Pomodori a crudo; la “Pizza Rianata” condita con Aglio, Origano, Prezzemolo, Acciughe, Pomodori e Pecorino.

Oscar Cangelosi