Come descritto nel precedente articolo, Alimentazione è Salute, gli alimenti che quotidianamente scegliamo di introdurre nel nostro organismo possono aiutarci a prevenire o combattere molte patologie o, al contrario, favorirle.
Un’alimentazione corretta si basa su varietà, equilibrio, stagionalità e sostenibilità, non tralasciando i metodi di cottura.

Varietà
L’organismo necessita di diversi tipi di nutrienti per riuscire a funzionare correttamente; alcuni nutrienti, principalmente carboidrati e lipidi, sono essenziali a fornire l’energia quotidiana indispensabile al buon funzionamento dell’organismo; altri, come ad esempio proteine e lipidi, servono ad alimentare il continuo ricambio di cellule e dei vari elementi del corpo ed a rendere possibili i processi fisiologici; altri ancora, antiossidanti, hanno funzioni protettive e stimolano il sistema immunitario.
Una dieta varia deve comprendere tutti i nutrienti, nelle giuste proporzioni, in quanto carenze nutrizionali possono causare l’insorgere di problemi digestivi, intestinali o vere e proprie patologie.
Diffidate dunque di regimi alimentari che eliminano completamente uno o più nutrienti principali (lipidi, carboidrati o proteine) in quanto potrebbero danneggiare la vostra salute.

 Equilibrio e Giuste Proporzioni
Una corretta alimentazione prevede di adattare la propria dieta alle proprie caratteristiche ed al momento della vita che si sta attraversando. Non esiste una dieta unica che vada bene per tutti!
Le indicazioni principali sono valide per la popolazione generale ma necessitano di alcuni adeguamenti, in quanto il fabbisogno di energia e nutrienti varia nel corso della vita ed è diverso tra uomini e donne.
Occorre infatti modificare la propria alimentazione in base a: 

  • Età (infanzia, adolescenza, età adulta, gravidanza, menopausa, senescenza)
  • Lavoro (persone che svolgono lavori pesanti avranno un fabbisogno maggiore rispetto a chi svolge lavori da ufficio)
  • Sport praticato (chi pratica regolarmente attività fisica necessita di maggior energia rispetto a quanti conducono una vita sedentaria)
  • Caratteristiche individuali (statura, corporatura, eventuali patologie, allergie, etc.)

Periodicamente, una commissione composta da rappresentanti della SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) e dell’INRAN (Istituto di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) definisce quali siano i corretti apporti giornalieri raccomandati di energia e nutrienti in base alle condizioni del paziente (età, sesso, sport, etc.). Questi si traducono nei LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento dei Nutrienti) basati sui fabbisogni fisiologici dei singoli nutrienti, necessari per il corretto sviluppo delle dimensioni corporee e della composizione corporea di ogni singolo individuo.
Oltre ai LARN, vengono stabilite delle raccomandazioni generali sullo stile di vita da seguire per il mantenimento di un adeguato stato di salute:

1) Controlla il peso e mantieniti sempre attivo
2) Assumi una maggiore quantità di cereali (meglio se integrali), legumi, ortaggi e frutta (di vario colore)
3) Grassi: scegli la qualità e limita la quantità
4) Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti
5) Bevi ogni giorno acqua in abbondanza
6) Il sale? Meglio poco
7) Bevande alcoliche: sì ma solo in quantità controllata
8) Varia spesso le tue scelte a tavola
9) La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te (leggi le etichette!)

Stagionalita’
Acquistare e consumare frutta e verdura di stagione significa alimentarsi in modo corretto, sano e naturale.
Grazie alle moderne tecniche di coltivazione, siamo ormai abituati a trovare sui banchi dei supermercati prodotti tipicamente estivi, come pomodori e zucchine, durante tutto l’anno.
È quasi scomparso il concetto secondo cui dovremmo mangiare prevalentemente i prodotti che la natura ci offre stagionalmente.
In realtà, ci sono diverse ragioni per cui è importante consumare frutta e verdura nel momento in cui sono maturati naturalmente; ad esempio, le proprietà organolettiche (il profumo e l’aroma) dei prodotti stagionali sono migliori, contengono più vitamine, vi è un ridotto uso di pesticidi ed altre sostanze chimiche usate per favorirne la maturazione, li rende più sicuri, salutari e sostenibili dal punto di vista ambientale.
Inoltre, le nostre esigenze nutrizionali variano in base alla stagione in cui ci troviamo per permettere all’organismo di adattarsi alle diverse variabili climatiche.
Ad esempio, in autunno cominciamo ad aver bisogno di più energie per combattere il freddo; anche in questo la Natura ci viene in aiuto fornendoci frutta dal maggiore apporto calorico, quali fichi, cachi, castagne, olive, noci, pistacchi, nocciole e uva ottimi per fornire energia ma anche vitamine e minerali importanti per il metabolismo. In inverno, dobbiamo potenziare le difese immunitarie contro i malanni di stagione prediligendo alimenti ricchi di antiossidanti, come la vitamina C contenuta in broccoli, kiwi, vegetali a foglia verde e agrumi.

In primavera, le temperature si alzano, l’organismo si risveglia ed ha la necessità di depurarsi dalle tossine accumulate nei mesi invernali a causa dell’eccesso di zuccheri e grassi accumulati. Alimenti detossificanti e diuretici, quali carciofi, verdure amare e successivamente anche fragole e ciliegie ci sono fornite per ripulire il nostro organismo e prepararci all’arrivo dell’estate. In questo momento dell’anno, invece, la natura ci offre frutta e verdure poco caloriche (con le alte temperature il metabolismo decelera), ricche di acqua e sali minerali (es. angurie, meloni, nespole) per contrastare le perdite dovute alla sudorazione; ma anche di antiossidanti e vitamine per proteggerci dallo stress dato dall’esposizione solare (es. lamponi, more, mirtilli, susine).
Seguire nell’acquisto la stagionalità dei prodotti garantisce, oltre alla sicurezza e alla genuinità, anche un notevole risparmio economico. 

Sostenibilita’
Scelte alimentari consapevoli aiutano anche a preservare gli ecosistemi naturali e le caratteristiche ambientali dei siti di produzione agro-alimentare.
La sostenibilità ambientale deve ormai essere considerata una prerogativa essenziale per garantire la stabilità di ogni ecosistema, sia esso naturale o artificiale, in modo da poter mantenere nel futuro un’elevata biodiversità ed i processi ecologici che la sostengono.
I nostri piccoli gesti quotidiani e l’orientamento delle nostre scelte possono aiutare a ridurre l’inquinamento in modo da creare un futuro migliore per le generazioni a venire. Ad esempio, la scelta di frutta e verdura di origine biologica, così come di carni allevate con metodi non intensivi, non salvaguarda soltanto la nostra salute ma anche l’ambiente che ci circonda.

Quando scegliamo gli alimenti, dobbiamo leggere bene le etichette e valutare la loro origine. Sono da preferire i prodotti coltivati o allevati con metodi naturali, sostenibili e responsabili; provenienti da terreni agricoli sani o da allevamenti controllati; meglio ancora se a Km 0 o perlomeno prodotti in aziende che si trovano nella nostra Regione.
Oltre a preservare la nostra salute, questo atteggiamento permette di tutelare e promuovere il nostro territorio ed i suoi prodotti unici e tipici, e di supportare direttamente l’economia dei produttori della nostra Regione.